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 ..... IL COSTUME DELLA DONNA

  Il costume risale al periodo della dominazione spagnola, ed è per questo che alcuni particolari, sono presenti anche nella penisola iberica. I copricapo sono diversi, a seconda della condizione economica e sociale, nonché dell’ occasione in cui si indossa, ciò è riferito anche a tutto il resto del costume. 

 1.       “sa scuffia”, una sorta di cuffia in raso rosso amaranto, raccoglie i capelli e fa da supporto agli altri copricapo, i quali vengo fermati con spille d’oro o d’argento  2.       “su muncarori” (fazzoletto), bianco in cotone o seta, confezionato da pizzo, lavorato a mano, veniva indossato dalle signorine del ceto medio nei giorni di festa o matrimoni.  3.        “sa mantiglia” , copricapo in raso o seta, dai colori bianco e celeste (è tipico del sulcis iglesiente)  indossata sopra il fazzoletto di pizzo bianco in occasione di matrimoni  poteva essere usata solo dalle donne sposate.  4.       “sa mantiglia de sa fiura”, dai colori nero e bianco, indossata dalle vedove del ceto medio alto.  5.       “su sciallu”,  (lo scialle) in tessuto pregiato di colore marrone scuro, ricamato con temi floreali, in giallo senape, chiamato ”sciallu a matta”, tipico dei ceti più elevati,  oppure quello semplice chiamato “sciallu a tressu”.  6.       “Su manteddu” copricapo in orbace, i più recenti di panno, azzurro chiaro è una sorta di mantiglia povera.  7.       “is muncaroisi”, fazzoletti da lavoro di misura ridotta rispetto a quello in pizzo bianco, di colori diversi a seconda dell’età della donna.  8.       "sa camisa" (la camicia), di cotone bianco, ha la particolarità di avere i polsini particolarmente elaborati (is polaniasa) in fine cotone e pizzo ricamato a mano, unico elemento tra l'altro in vista.   9.       “su gipponi” (il corsetto), fascia il busto della donna, è realizzato in tessuti pregiati come il velluto, la seta o il broccato, i colori possono essere diversi.  10.   “sa fardetta o su manteu” (la gonna), normalmente dello stesso tipo di tessuto de “su gipponi” è plissettata è lunga fino alle caviglie.  11.   “su ventaliccu” (il grembiule), di pizzo nero o di seta nera, lungo per le donne sposate e più corto per le nubili.

 12.   “Su  muncaroi de zugu” (fazzoletto), normalmente in seta , ornato da frange o da finissimi ricami,talvolta dipinto, intonato al colore de “su gipponi” e della gonna oppure bianco, viene indossato sopra il corpetto.

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......   Ancora oggi, per le strade di Villamassargia, si possono ammirare donne anziane, che vestono quotidianamente gli abiti tradizionali, durante le occasioni o le feste più importanti non è raro incontrarle mentre indossano abiti bellissimi, munite dell’immancabile scialle, alcune sfogiano il bellissimo “sciallu a matta”.  

 

 

"mantiglia"

"mantiglia de sa Fiura"

"muncarori biancu"

     

                

"sciallu a matta"

"muncarori"

bmbina con "scuffia" 

 

 i giolielli tipici della donna

 

 

 

 

"su medaglioni" tipico pendente in oro

 "buttoni" pendente tipico in oro o in argento

 "cammeo"

 

 

 

 

 

 

 "broscia" spilla in oro con granati 

 "broscia" spilla in oro

 "broscia" spilla in oro con granati 

 

 

 

 

"arracaras" orecchini in oro

 "arracaras" orecchini in oro

 "fede sarda"

IL COSTUME DELL'UOMO

Il costume dell'uomo è senz'altro meno ricco di quello della donna, è composto da:

  1. Sa camisa (la camicia), unicamente bianca, in cotone o lino, in due modelli: modello meno ricco con colletto piccolo, per i giorni feriali, modello più ricco con colletto alto ed inamidato per i giorni festivi.

  2. Su croppetto (gilet), in velluto nero con bordi di colore bordò, oppure tendente al rosso scuro sempre con bordi bordò, i bottoni sono dieci disposti a doppiopetto.

  3. S'arroredda (gonnellino in orbace) di colore nero, lungo fino alle coscie.

  4. Is crazzonis (pantaloni), bianchi, in cotone o lino, lunghi fino a sotto il ginocchio.

  5. Is crazzas (gambali), in orbace di colore nero con bordatura superiore in velluto bordò, coprono le gambe da sotto il ginocchio fino a coprire il piede.

  6. Su muncarori (il fazzoletto), di colore rosso, in cotone o seta.

  7. Is cannacas (cravattino), costituito da due pon pon con frange in cotone nero.

Sa berritta, copricapo in orbace, di colore nero, di forma tubolare, lungo 40-50 cm.

I bottoni de su croppetto sono di forma classica "a melagrana",  in filigrana d'oro o d'argento.

i bottoni che chiudono il colletto della camicia possono essere più grandi, anch'essi, di forma classica "a melagrana", in filigrana d'oro o d'argento, sono uniti tra loro con due ganci sempre in oro o in argento, a questi viene agganciato il cravattino (cannacas) .

 

 

 

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